Guida ai pipistrelli e alle bat box

I miti delle bat box

Guida ai pipistrelli e alle bat box

I pipistrelli sono creature che non suscitano forse grande simpatia, ma se solo ne sapessimo di più sul loro conto ci accorgeremmo che hanno tante qualità, soprattutto sono ottimi bio-indicatori della qualità dell’ambiente e la loro presenza indica che in un “certo posto si vive bene” sotto tutti i punti di vista.
I pipistrelli tengono sotto controllo gli insetti ma a causa dell’inquinamento, della mancanza di rifugi sicuri e di ambienti dove poter cacciare, sono diventati animali a rischio: quindi è prioritario impegnarsi per la loro conservazione.
Da qualche anno però i pipistrelli hanno trovato casa alla Coop, grazie ad un progetto nato con la collaborazione del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze.
Ognuno di noi può dare un aiuto per la loro conservazione acquistando una Bat Box, la casetta di legno, pensata su misura per loro. Le Bat Box sono state progettate insieme al Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, per garantire il rifugio più adatto ai nostri amici pipistrelli.

Le prime Bat Box sono state vendute  nei punti vendita Coop (al prezzo di costo) nel 2008 e a oggi ne sono state vendute in tutta Italia oltre 40mila!

Le bat boxBat Box. Foto M.D'Amato

Le bat box sono delle cassette di legno che, posizionate in modo adeguato sugli alberi o sulle pareti delle case, possono offrire un rifugio ai nostri amici chirotteri.
Sono il frutto della ricerca e dell'idea di un gruppo di ricercatori del Museo di storia naturale dell'Università di Firenze, sezione di Zoologia "La Specola", che hanno studiato le specie di pipistrelli italiani.
Unicoop Firenze ha deciso di aderire a questa iniziativa contribuendo finanziariamente per la diffusione delle bat box.
Le bat box sono in vendita nei punti vendita più grandi di Unicoop Firenze; per conoscere quali vai alla sezione punti vendita di questo sito.

Dall'8 marzo 2012 potrete trovare le bat box anche in alcuni punti vendita di altre cooperative italiane:  Apulia supermercati srl, Coop Adriatica, Coop Centro Italia, Coop Consumatori Nord est, , Coop Estense, Coop Liguria, Coop Lombardia, NovaCoop, Doc roma srl, M.m.c. Mini Market Coop srl, Unicoop Tirreno

Quando installarle

Conviene installare le bat box il prima possibile, in modo che per il mese di marzo, all'arrivo della buona stagione, i pipistrelli le possano trovare durante i loro primi voli al risveglio dal letargo invernale.
È quindi importante scegliere con cura la loro posizione: sul muro di un edificio, sul tronco di un albero poco frondoso, oppure su un palo ben fissato al suolo. Meglio un luogo poco rumoroso e poco frequentato. La cosa più importante è l’altezza dal suolo: sistemata in alto, la Bat Box è difficilmente raggiungibile da chiunque, ma soprattutto dai predatori dei pipistrelli. Essenziale che non sia illuminata da luci dirette durante la notte, perché gli inquilini non riuscirebbero più a capire quando è notte o giorno, perdendo la possibilità di uscire a caccia nel momento per loro migliore: il tramonto.
Il fatto che la Bat Box non venga occupata subito, non necessariamente significa che sia posizionata male: magari i pipistrelli hanno bisogno di individuarla, oppure non è la stagione giusta per utilizzarla. Sono sempre i pipistrelli a scegliere il proprio rifugio, non è possibile costringerli a scegliere la Bat Box. L’importante è posizionarla bene e avere pazienza.

Info:bat.news@coopfirenze.it

 

La stagione della caccia
Con i primi tepori primaverili, svegliati dal letargo, i pipistrelli si spostano verso le loro residenze estive (anche le bat box!), volando in alcuni casi anche per centinaia di chilometri. In questa stagione il rifugio ideale deve essere non troppo distante dalla zona di caccia notturna, in un luogo protetto e fresco, che permetta ai pipistrelli di abbassare la temperatura del corpo durante il riposo diurno, risparmiando così energia.

Le specie più diffuse nelle aree urbane d’Italia, che possono abitare le bat box sono:
- il pipistrello albolimbato (Pipistrellus kuhlii), la specie più frequente in città;
- il pipistrello di Savi (Hypsugo savii), che può arrivare a cacciare fino a 100 m di altezza dal suolo;
- il pipistrello nano (Pipistrellus pipistrellus) che, con i suoi 7 grammi di peso, è il secondo pipistrello più piccolo in Europa;
- l’orecchione grigio (Plecotus austriacus), che predilige i rifugi in edifici storici e chiese.

Pipistrello di Savi foto di Paolo Agnelli
Pipistrello albolimbato foto di Paolo Agnelli
Orecchione grigio foto di Paolo Agnelli