Pipistrelli e insetticidi

un pipistrello per amico

Pipistrelli e insetticidi

Ora che sta per tornare la primavera e la natura si risveglia, si ripropone il problema delle zanzare e di come combatterle. Il sistema più diffuso e veloce è l'insetticida. Chiediamoci, però, se è davvero il più sicuro contro gli insetti e il più salubre per noi e per l'ambiente in cui viviamo.

Chiediamoci anche che cosa succede a quei pipistrelli che vengono a contatto con gli insetticidi e pesticidi irrorati nelle nostre campagne, nelle nostre città e nelle nostre case.

Ecco cosa risponde il chirotterologo Paolo Agnelli: "I pipistrelli sono dei formidabili predatori di insetti. Ne catturano davvero molti. Ma se gli insetti che loro divorano contengono anche solo tracce di pesticida, tali veleni finiscono per accumularsi via via nei tessuti del predatore. Le maggiori quantità di veleno si concentrano nel cosiddetto “grasso bruno” che si trova tra le scapole del pipistrello. Proprio quel grasso di riserva a cui l’animale si affida per sopravvivere durante il lungo sonno invernale. Ed è proprio allora, durante il letargo, che il pesticida si libera e avvelena il pipistrello fino a ucciderlo. Purtroppo, a primavera sono molti i pipistrelli che non si risvegliano più".

Ecco perché vediamo sempre meno pipistrelli e le zanzare sono sempre le stesse. E se installassimo una bat box?

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