progetto bat box

Lea Na Kim, corrispondente di SBS, canale televisivo coreano, lavora per Œconfronto culturale, sezione del programma mattutino Morning Wide, in onda in Corea, ogni venerdì.

Ebbene, la settimana prossima (18-24 maggio 2015) è prevista un'edizione sui rimedi contro le zanzare, e Lea vuole presentare al pubblico coreano le Bat Box e il relativo progetto, che lei considera “interessante e innovativo”.

Queste sì, che sono soddisfazioni!

 

progetto bat box

Nello scorso ottobre il progetto bat box, nato dalla stretta collaborazione fra il Museo di storia naturale di Firenze e Coop, è stato l'ospite d'onore al “Secondo incontro europeo sulle bat box” che ha avuto luogo a Brasschaat, in Belgio.

È stata ovviamente una grande soddisfazione che aveva avuto un'anticipazione al primo incontro del 2013, quando gli esperti europei avevano citato l'esperienza toscana come esempio da seguire per la conservazione dei chirotteri e la divulgazione scientifica.

Il gruppo di lavoro fiorentino è stato rappresentato da Giacomo Maltagliati che con il suo intervento ha suscitato l'interesse dei presenti.

Questo è il link relativo: https://www.youtube.com/watch?v=kPo11vB-qac

Un pipistrello per amico

Il Museo di storia naturale dell'Università di Firenze sta promuovendo l'Ora della Terra, iniziativa di portata internazionale. Uniamoci al Museo e partecipiamo all'Earth Hour - "Use your power!"(www.oradellaterra.org).

L'adesione comporta un gesto semplice, banale e fondamentale: spengere le luci delle nostre case dalle 20.30 alle 21.30 del 28 marzo 2015. In questo modo possiamo dare una dimostrazione di consapevolezza e del nostro potere per cambiare il cambiamento climatico!

Troppo spesso usiamo l'energia in modo dissennato, e così ciascuno di noi senza rendersene conto contribuisce al cambiamento climatico in atto. Spengiamo le luci e apriamo gli occhi! Faremo un favore anche ai pipistrelli: non sono ciechi, ma piuttosto accecati dalle troppi luci! 

Studi e ricerche

Siamo ancora in inverno, ma la primavera si avvicina e, con essa, torneranno puntuali le zanzare e si porrà nuovamente il problema della loro limitazione, con il dilemma “pesticidi o no”.

A tal proposito è disponibile il volume realizzato da Paolo Agnelli e da alcuni suoi colleghi dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) sugli effetti dei pesticidi usati contro le zanzare.  È un documento importante per la nostra salute e per la corretta gestione dell'ambiente. Stavolta si è mosso un Ente statale importante (l'Ispra, appunto) che si occupa proprio di ricerche ambientali ed è l'occasione giusta per dare una svolta all'uso troppo disinvolto dei pesticidi. Ecco il link per scaricare il volume

letargo

In questi mesi invernali, prosegue il lavoro dei chirotterologi per monitorare i principali rifugi dei pipistrelli in Toscana. I rifugi di ibernazione sono generalmente grotte, miniere e cavità sotterranee da vario tipo.

È stato trovato un buon numero di esemplari di due specie tipicamente troglofile (che vivono in grotte): Rinolofo maggiore (o Ferro di cavallo maggiore, una delle specie più diffuse) e Miniottero (il pipistrello con il più vasto areale al mondo e anche il più abbondante, dopo il pipistrello dalla coda libera messicano).

In due vecchie miniere (di cui taciamo il nome per motivi di tutela) sono stati rilevati pochi giorni fa centinaia di esemplari, sprofondati in un sonno profondo, immobili, con temperature intorno agli 11 gradi.

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