Studi e ricerche

Con due cartine si evidenzia la distribuzione di tutte le 25 specie toscane con commenti per ogni specie, riguardanti le criticità per la conservazione e le azioni di gestione necessarie. È uno strumento indispensabile per le nuove ricerche, per conservare le più importanti emergenze chirotterologiche della regione, e per programmare meglio gli interventi di gestione del territorio a livello regionale. Cerchiamo di chiarire meglio.

La Direttiva 92/43/CEE, dispone il monitoraggio dello stato di conservazione delle specie di interesse comunitario, fra cui i chirotteri europei. Il primo passo per adempiere a tale disposizione è stata la raccolta delle informazioni disponibili, relative alla Toscana. Il lavoro è stato svolto dal Museo di storia naturale, Sezione di zoologia “La Specola”, e in particolare da Paolo Agnelli e Laura Ducci, a partire dal 2012, con l’esame e il riordino delle informazioni sulla distribuzione di molte specie di chirotteri raccolte nell'ultimo ventennio.

GrandesignEtico international award...

Il 20 novembre, durante la 13ª edizione del “grandesignEtico international award”, nello Spazio Oberdan della Sala Alda Merini, a Milano, ha avuto luogo la premiazione dell'oggetto BatBox per la sua progettazione grafica, per i materiali ecosostenibili con cui è realizzato per la sua funzione ecologica.

Nella foto, Vittorio Ramazza, responsabile Sviluppo e innovazione di Coop Italia, a nome della cooperativa, ritira la targa del premio.

GrandesignEtico international award

Il 20 novembre, dalle 16.30 in poi, nello Spazio Oberdan della Sala Alda Merini, in viale Vittorio Veneto 2, a Milano, avrà luogo la 13ª edizione del “grandesignEtico international award”.

Nell'ambito della giornata, al progetto Batxbox” verrà riconosciuto un premio per la progettazione grafica dell'oggetto BatBox, dei suoi materiali ecosostenibili e della sua funzione ecologica.

GrandesignEtico opera da oltre 20 anni come brand internazionale. Promuove designer e aziende attraverso molteplici attività ed eventi che uniscono design e creatività fotografica e artistica, e altri ambiti culturali, sottolineandone l’impegno etico dei protagonisti.

Info: sergiocosta.plana@gmail.com, tel. 0280582033, www.grandesignetico.org, press@taconline, tel. 0248517618.

poesia e pipistrelli

Sabato 8 novembre, alle 20.30, presso il centro congressi Pala Bigauda di Camporosso, “Mano Alata, una vita da... so(g)nar”. Si tratta di una performance teatrale organizzata dall'associazione Arkus, con il patrocinio della città di Camporosso, e la collaborazione dell'Ordine dei medici veterinari della provincia di Imperia e del Gruppo Penelope.

Durante la serata, che gli organizzatori promettono divertente e didascalica, la poesia di Daniela, Laura, Martina e Pia, e la scienza della chirotterologa Gianna Dondini introdurranno gli spettatori, adulti e piccoli, nel misterioso e affascinante mondo dei pipistrelli.

Info: arkus.associazione@gmail.com - cell.: 3481157631

Virus Ebola e pipistrelli

Sta circolando in questi giorni la notizia secondo cui i pipistrelli potrebbero ospitare il virus Ebola. Da Paolo Agnelli, chirotterologo del Museo di storia naturale di Firenze, riceviamo dei chiarimenti in merito: sappiamo che il serbatoio animale di questo virus non è ancora stato identificato con certezza, ma che tra i vari sospettati ci sono alcune specie dei cosiddetti “pipistrelli della frutta” o “volpi volanti”, specie che vivono in aree tropicali, che sono diurni e che si nutrono di frutta.
Sappiamo anche che una cattiva informazione può generare paura e mettere in cattiva luce animali su cui già gravano sciocche e ingiustificate superstizioni. È bene, quindi, chiarire che l'epidemia in corso nell'Africa occidentale è certamente dovuta al contagio da uomo a uomo. Potrebbero essersi verificati dei casi di contaminazione dalle “volpi volanti”, ma solo perché l’uomo si è cibato delle loro carni. Per questo, il governo della Guinea ha vietato la zuppa di pipistrelli.
I nostri pipistrelli europei non hanno nulla a che fare con le “volpi volanti” e in più, per fortuna, da noi nessuno se ne ciba.

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