conoscerli per proteggerli

Tornano i weekend al Bioparco dove, per tre weekend ogni mese dalle 11 alle 16 presso l’area tematica Farfalle & Co, è possibile avere  un’incontro ravvicinato con i pipistrelli, per conoscerli e imparare a proteggerli.

La dottoressa Alessandra Tomassini e il suo staff con le operatrici Evelina Benedetti e Laura Luciani, dell'associazione di volontariato - Onlus “Tutela pipistrelli”, sveleranno a chi vorrà segreti e false leggende.

Gli individui presenti nella mostra tematica sui chirotteri al Bioparco provengono dal Centro recupero fauna selvatica della Lipu e non possono essere rilasciati in natura perché inetti al volo. Nell’area ci sono in particolare il Molosso di Cestoni (Tadarida teniotis) e il pipistrello albolimbato (Pipistrellus kuhlii).

riviste scientifiche

Sul numero 866 della rivista “La settimana veterinaria”, del 19 marzo 2014, è pubblicato un dossier sulla biodiversità, Chirotteri, aiutiamoli ad aiutarci, di Vitantonio Perrone, della Società italiana di medicina veterinaria preventiva. L’argomento ci interessa da vicino: l’importanza dei pipistrelli nella lotta agli insetti nocivi e portatori di malattie, e la cura dei pipistrelli feriti o malati e la loro reintroduzione in natura.

Concludono il dossier interviste a due membri del Gruppo italiano ricerca chirotteri, Marco Riccucci e Paolo Agnelli (del Museo di storia naturale di Firenze).

Riccucci espone una breve storia della protezione dei pipistrelli e fa il punto sulla lotta agli insetti nocivi, anche quelli arrivati di recente in Europa per i cambiamenti climatici.

insetticidi e uomo

Il 7 marzo, dalle 10.30 alle 13, presso l’aula Giacomello, nella sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche, in piazzale Aldo Moro a Roma, ha luogo una tavola rotonda e conferenza stampa su “Insetticidi: loro applicazione ed effetti in aree antropizzate”.

È un evento che segue il ritmo stagionale: sta passando il freddo, tornano gli insetti e si diffonde ancora una volta l’uso degli insetticidi.Ecco qualche dato: nella biosfera ogni anno sono immesse oltre 250.000.000 di tonnellate di prodotti di sintesi, tra cui 2.000.000 di tonnellate di pesticidi. Soltanto in Italia sono 175.000 pari cioè a circa 3 kg a persona. Solo una piccola parte di queste sostanze (circa lo 0,1%) raggiungerà il bersaglio (e infatti le zanzare non danno tregua, anzi sono sempre più resistenti) ma i prodotti chimici sparsi nell’ambiente, quali effetti determinano e determineranno sui principali componenti degli ecosistemi e sull’uomo?

una buona notizia

Nel quotidiano “La Stampa” di sabato 1° febbraio c’è una pagina dedicata ai pipistrelli. Riporta anche una incoraggiante notizia: secondo l’Agenzia europea per l’ambiente (Aea), la popolazione europea complessiva dei pipistrelli, dal 1993 al 2011, è aumentata del 43%. Ovviamente non bisogna abbassare la guardia e dobbiamo proseguire nella politica di protezione verso i nostri amici pipistrelli e di diffusione delle bat box.

A questo proposito nell’articolo è citata l’iniziativa del Museo di storia naturale di Firenze e della Coop: nel corso degli anni il numero di bat box vendute ha raggiunto la ragguardevole cifra di 52.000.

Grazie a tutti per la sensibilità, lo spirito di collaborazione. E ci raccomandiamo: persistete e coinvolgete sempre più amici, parenti e conoscenti.

uno studio di successo

Al Museo di storia naturale di Firenze continua la ricerca sui chirotteri antropofili (i pipistrelli che vivono anche nelle aree urbane). L’attenzione dei chirotterologi fiorentini si è rivolta allo studio dei tanti esemplari di pipistrelli conservati da oltre un secolo presso il Museo, appartenenti alle specie più comuni nei centri urbani. Sono esemplari giunti al Museo perché uccisi dal gatto di casa, trovati morti durante stagioni sfavorevoli, morti nei centri di recupero per la fauna selvatica ecc.

Pagine